Progetto “Sciari, Niki e la strega del fumo”

Partendo dal presupposto che più precocemente si interviene, tanto più facilmente si può riuscire a far comprendere al bambino i pericoli insiti nel fumare , La Lega Italiana per la lotta contro i tumori della sezione di Sciacca, in collaborazione con l’ Ufficio Educazione alla Salute – USL N°1 di Agrigento, Distretto di Sciacca, propone già da qualche anno, un progetto di prevenzione dal fumo rivolto ai più piccoli coinvolgendo i bambini delle prime e seconde classi delle scuole Elementari del distretto. Il progetto si è avvalso della collaborazione degli insegnanti interessati all’ educazione alla salute, riscontrando successo e dando ottimi risultati.
Si tratta di un progetto che la LILT, a livello nazionale, ha già proposto e portato avanti negli anni scorsi, in particolare la Dott. Ssa Marina Zaoli, psicoterapeuta e attiva volontaria della LILT della sezione di Rimini, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, ha ideato e realizzato tale progetto, nell’anno scolastico 2002/2003..
La dott.ssa Zaoli ha utilizzato, nell’ approccio con bambini di cosi tenera età, uno strumento ludico, la favola che stimola i bambini nell’ acquisizione di conoscenze rispetto agli aspetti nocivi del fumo attraverso processi di identificazione. La favola inoltre assicura che il messaggio sia immediato, di facile comprensione e non equivocabile, proprio perché fondato su pochi concetti simbolici, cosi che gli insegnanti possano approfondirlo in un percorso didattico più articolato. Sono stati per questo realizzati una fiaba, un gioco dell’ oca, griglie varie e tre pupazzi inerenti la storia della “ Strega del fumo “, utilizzando lo stesso schema e lo stesso modo di comunicare messaggi che le ricerche di Bettelheim hanno illustrato all’ interno delle fiabe. La favola è breve dato che i bambini di questa età non hanno ancora capacità attentive molto sviluppate e contiene al suo interno tutte le caratteristiche che, secondo Bettelheim, dovrebbero competere ad una vera fiaba, in modo da consentire ai più piccoli, la comprensione delle diverse valenze insite nelle situazioni che la vita presenta.
La descrizione degli effetti negativi del fumo, data dalle immagini di polmoni affumicati, dalle dita e dei denti gialli e rovinati, dagli occhi arrossati e dalla tosse, stimola e colpisce la mente del bambino a livello preconscio, rispetto alla pericolosità e negatività, anche immediata nell’ attuare certi comportamenti.
Tra i bambini che ascoltano e i piccoli protagonisti della favola, risulterà immediato un processo di identificazione, in modo che essi si sentano e scelgano senza saperlo, di assomigliare a questi ultimi, giovani eroi positivi , capaci non solo di mettersi in salvo, ma di aiutare anche gli altri,con validi consigli, tendendo alla costruzione di un IO forte, che non possa cadere nei tranelli della dipendenza.

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